San Casciano Val di Pesa, Firenze, 6 ottobre 2018
Poi è arrivato il nostro giorno e, come sempre, abbiamo cercato di raccontare attraverso le nostre scelte una storia, la mia, la nostra. I toni delicati del cipria e quelli caldi del bordeaux sono quelli che abbiamo scelto per questo matrimonio di inizio autunno. I nostri testimoni erano tutti coordinati, le ragazze con un abito longuette e i ragazzi con la cravatta.
Il nostro giorno è finalmente arrivato e, come sempre, abbiamo cercato di raccontare attraverso le nostre scelte una storia, la mia storia, la nostra storia. I toni delicati del rosa cipria e i toni caldi del bordeaux sono quelli che abbiamo scelto per questo matrimonio di inizio autunno. I nostri testimoni erano tutti coordinati, le damigelle con un abito longuette e i testimoni con la cravatta.
Per la cerimonia abbiamo scelto una pieve medievale nel cuore del Chianti. Gli ulivi circondano la chiesa e abbiamo voluto richiamare queste piante anche con le decorazioni interne sui toni del crema. Per il ricevimento abbiamo scelto il Castello il Palagio. Le composizioni floreali erano un po' rinascimentali con fiori dai toni caldi e frutta di stagione, uva, melograni. L'apparecchiatura manteneva i toni del cipria e del crema. Il tableau de mariage era un omaggio alle nostre città di origine, Roma e Firenze. Ogni tavolo aveva il nome di un film ambientato in una di queste due città. E per il nostro ingresso la scelta di due canzoni della tradizione: "Roma nun fa' la stupida stasera" e "Porti un bacione a Firenze". Per il finale la nostra torta era tutta rossa, piena di frutta con crema allo yogurt e i petali di un grande fiore erano a forma di cuore. Per i nostri ospiti un ricordo profumato: una lattina di tè con dei blend personalizzati "Appuntamento su Ponte Vecchio" e "La Dolce Vita". Un matrimonio autunnale può aiutarvi a realizzare una storia dai colori diversi.














San Casciano Val di Pesa, Firenze, 6 ottobre 2018 Poi è arrivato il nostro giorno e, come sempre, abbiamo cercato di raccontare attraverso le nostre scelte una storia, la mia, la nostra. I toni delicati del cipria e quelli caldi del bordeaux sono quelli che abbiamo scelto per questo matrimonio di inizio autunno. I nostri testimoni erano tutti coordinati, le ragazze con un abito longuette e i ragazzi con la cravatta.
Per la cerimonia abbiamo scelto una pieve medievale nel cuore del Chianti. Gli ulivi circondano la chiesa e abbiamo voluto richiamare queste piante anche con le decorazioni interne sui toni del crema. Per il ricevimento abbiamo scelto il Castello il Palagio. Le composizioni floreali erano un po' rinascimentali con fiori dai toni caldi e frutta di stagione, uva, melograni. L'apparecchiatura manteneva i toni del cipria e del crema. Il tableau de marriage era un omaggio alle nostre città di origine, Roma e Firenze. Ogni tavolo aveva il nome di un film ambientato in una di queste due città. E per il nostro ingresso la scelta di due canzoni della tradizione: "Roma nun fa' la stupida stasera" e "Porti un bacione a Firenze". Per il finale la nostra torta era tutta rossa, piena di frutta con crema allo yoghurt e i petali di un grande fiore erano a forma di cuore. Per i nostri ospiti un ricordo profumato: una lattina di tè con dei blend personalizzati "Appuntamento su Ponte Vecchio" e "La Dolce Vita". Un matrimonio autunnale può aiutarvi a realizzare una storia dai colori diversi.














San Casciano Val di Pesa, Firenze, 6 ottobre 2018. Poi è arrivato il nostro giorno e, come sempre, abbiamo cercato di raccontare attraverso le nostre scelte una storia, la mia, la nostra. I toni delicati del cipria e quelli caldi del bordeaux sono quelli che abbiamo scelto per questo matrimonio di inizio autunno. I nostri testimoni erano tutti coordinati, le ragazze con un abito longuette e i ragazzi con la cravatta.
Per la cerimonia abbiamo scelto una pieve medievale nel cuore del Chianti. Gli ulivi circondano la chiesa e abbiamo voluto richiamare queste piante anche con le decorazioni interne sui toni del crema. Per il ricevimento abbiamo scelto il Castello il Palagio. Le composizioni floreali erano un po' rinascimentali con fiori dai toni caldi e frutta di stagione, uva, melograni. L'apparecchiatura manteneva i toni del cipria e del crema. Il tableau de mariage era un omaggio alle nostre città di origine, Roma e Firenze. Ogni tavolo aveva il nome di un film ambientato in una di queste due città. E per il nostro ingresso la scelta di due canzoni della tradizione: "Roma nun fa' la stupida stasera" e "Porti un bacione a Firenze". Per il finale la nostra torta era tutta rossa, piena di frutta con crema allo yoghurt e i petali di un grande fiore erano a forma di cuore. Per i nostri ospiti un ricordo profumato: una lattina di tè con dei blend personalizzati "Appuntamento su Ponte Vecchio" e "La Dolce Vita". Un matrimonio autunnale può aiutarvi a realizzare una storia dai colori diversi.














San Casciano Val di Pesa, Firenze, 6 ottobre 2018. Poi è arrivato il nostro giorno e, come sempre, abbiamo cercato di raccontare attraverso le nostre scelte una storia, la mia, la nostra. I toni delicati del cipria e quelli caldi del bordeaux sono quelli che abbiamo scelto per questo matrimonio di inizio autunno. I nostri testimoni erano tutti coordinati, le ragazze con un abito longuette e i ragazzi con la cravatta.
Per la cerimonia abbiamo scelto una pieve medievale nel cuore del Chianti. Gli ulivi circondano la chiesa e abbiamo voluto richiamare queste piante anche con le decorazioni interne sui toni del crema. Per il ricevimento abbiamo scelto il Castello il Palagio. Le composizioni floreali erano un po' rinascimentali con fiori dai toni caldi e frutta di stagione, uva, melograni. L'apparecchiatura manteneva i toni del cipria e del crema. Il tableau de mariage era un omaggio alle nostre città di origine, Roma e Firenze. Ogni tavolo aveva il nome di un film ambientato in una di queste due città. E per il nostro ingresso la scelta di due canzoni della tradizione: "Roma nun fa' la stupida stasera" e "Porti un bacione a Firenze". Per il finale la nostra torta era tutta rossa, piena di frutta con crema allo yoghurt e i petali di un grande fiore erano a forma di cuore. Per i nostri ospiti un ricordo profumato: una lattina di tè con dei blend personalizzati "Appuntamento su Ponte Vecchio" e "La Dolce Vita". Un matrimonio autunnale può aiutarvi a realizzare una storia dai colori diversi.














San Casciano Val di Pesa, Firenze, 6 ottobre 2018 Poi è arrivato il nostro giorno e, come sempre, abbiamo cercato di raccontare attraverso le nostre scelte una storia, la mia, la nostra. I toni delicati del cipria e quelli caldi del bordeaux sono quelli che abbiamo scelto per questo matrimonio di inizio autunno. I nostri testimoni erano tutti coordinati, le ragazze con un abito longuette e i ragazzi con la cravatta.
Per la cerimonia abbiamo scelto una pieve medievale nel cuore del Chianti. Gli ulivi circondano la chiesa e abbiamo voluto richiamare queste piante anche con le decorazioni interne sui toni del crema. Per il ricevimento abbiamo scelto il Castello il Palagio. Le composizioni floreali erano un po' rinascimentali con fiori dai toni caldi e frutta di stagione, uva, melograni. L'apparecchiatura manteneva i toni del cipria e del crema. Il tableau de marriage era un omaggio alle nostre città di origine, Roma e Firenze. Ogni tavolo aveva il nome di un film ambientato in una di queste due città. E per il nostro ingresso la scelta di due canzoni della tradizione: "Roma nun fa' la stupida stasera" e "Porti un bacione a Firenze". Per il finale la nostra torta era tutta rossa, piena di frutta con crema allo yoghurt e i petali di un grande fiore erano a forma di cuore. Per i nostri ospiti un ricordo profumato: una lattina di tè con dei blend personalizzati "Appuntamento su Ponte Vecchio" e "La Dolce Vita". Un matrimonio autunnale può aiutarvi a realizzare una storia dai colori diversi.














San Casciano Val di Pesa, Firenze, 6 ottobre 2018 Poi è arrivato il nostro giorno e, come sempre, abbiamo cercato di raccontare attraverso le nostre scelte una storia, la mia, la nostra. I toni delicati del cipria e quelli caldi del bordeaux sono quelli che abbiamo scelto per questo matrimonio di inizio autunno. I nostri testimoni erano tutti coordinati, le ragazze con un abito longuette e i ragazzi con la cravatta.
Per la cerimonia abbiamo scelto una pieve medievale nel cuore del Chianti. Gli ulivi circondano la chiesa e abbiamo voluto richiamare queste piante anche con le decorazioni interne sui toni del crema. Per il ricevimento abbiamo scelto il Castello il Palagio. Le composizioni floreali erano un po' rinascimentali con fiori dai toni caldi e frutta di stagione, uva, melograni. L'apparecchiatura manteneva i toni del cipria e del crema. Il tableau de mariage era un omaggio alle nostre città di origine, Roma e Firenze. Ogni tavolo aveva il nome di un film ambientato in una di queste due città. E per il nostro ingresso la scelta di due canzoni della tradizione: "Roma nun fa' la stupida stasera" e "Porti un bacione a Firenze". Per il finale la nostra torta era tutta rossa, piena di frutta con crema allo yoghurt e i petali di un grande fiore erano a forma di cuore. Per i nostri ospiti un ricordo profumato: una lattina di tè con dei blend personalizzati "Appuntamento su Ponte Vecchio" e "La Dolce Vita". Un matrimonio autunnale può aiutarvi a realizzare una storia dai colori diversi.














San Casciano Val di Pesa, Firenze, 6 ottobre 2018 Poi è arrivato il nostro giorno e, come sempre, abbiamo cercato di raccontare attraverso le nostre scelte una storia, la mia, la nostra. I toni delicati del cipria e quelli caldi del bordeaux sono quelli che abbiamo scelto per questo matrimonio di inizio autunno. I nostri testimoni erano tutti coordinati, le ragazze con un abito longuette e i ragazzi con la cravatta.
Per la cerimonia abbiamo scelto una pieve medievale nel cuore del Chianti. Gli ulivi circondano la chiesa e abbiamo voluto richiamare queste piante anche con le decorazioni interne sui toni del crema.
Per la cerimonia abbiamo scelto una pieve medievale nel cuore del Chianti. Gli ulivi circondano la chiesa e abbiamo voluto richiamare queste piante anche con le decorazioni interne sui toni del crema.
Per il ricevimento abbiamo scelto il Castello il Palagio. Le composizioni floreali erano un po' rinascimentali con fiori dai toni caldi e frutta di stagione, uva, melograni. L'apparecchiatura manteneva i toni del cipria e del crema.Il tableau de marriage era un omaggio alle nostre città di origine, Roma e Firenze. Ogni tavolo aveva il nome di un film ambientato in una di queste due città. E per il nostro ingresso la scelta di due canzoni della tradizione: "Roma nun fa' la stupida stasera" e "Porti un bacione a Firenze".Per il finale la nostra torta era tutta rossa, piena di frutta con crema allo yoghurt e i petali di un grande fiore erano a forma di cuore. Per i nostri ospiti un ricordo profumato: una lattina di tè con dei blend personalizzati "Appuntamento su Ponte Vecchio" e "La Dolce Vita". Un matrimonio autunnale può aiutarvi a realizzare una storia dai colori diversi.














San Casciano Val di Pesa, Firenze, 6 ottobre 2018 Poi è arrivato il nostro giorno e, come sempre, abbiamo cercato di raccontare attraverso le nostre scelte una storia, la mia, la nostra. I toni delicati del cipria e quelli caldi del bordeaux sono quelli che abbiamo scelto per questo matrimonio di inizio autunno. I nostri testimoni erano tutti coordinati, le ragazze con un abito longuette e i ragazzi con la cravatta. Per la cerimonia abbiamo scelto una pieve medievale nel cuore del Chianti. Gli ulivi circondano la chiesa e abbiamo voluto richiamare queste piante anche con le decorazioni interne sui toni del crema. Per il ricevimento abbiamo scelto il Castello il Palagio. Le composizioni floreali erano un po' rinascimentali con fiori dai toni caldi e frutta di stagione, uva, melograni. L'apparecchiatura manteneva i toni del cipria e del crema. Il tableau de mariage era un omaggio alle nostre città di origine, Roma e Firenze. Ogni tavolo aveva il nome di un film ambientato in una di queste due città. E per il nostro ingresso la scelta di due canzoni della tradizione: "Roma nun fa' la stupida stasera" e "Porti un bacione a Firenze". Per il finale la nostra torta era tutta rossa, piena di frutta con crema allo yoghurt e i petali di un grande fiore erano a forma di cuore. Per i nostri ospiti un ricordo profumato: una lattina di tè con dei blend personalizzati "Appuntamento su Ponte Vecchio" e "La Dolce Vita". Un matrimonio autunnale può aiutarvi a realizzare una storia dai colori diversi.














San Casciano Val di Pesa, Firenze, 6 ottobre 2018 Poi è arrivato il nostro giorno e, come sempre, abbiamo cercato di raccontare attraverso le nostre scelte una storia, la mia, la nostra. I toni delicati del cipria e quelli caldi del bordeaux sono quelli che abbiamo scelto per questo matrimonio di inizio autunno. I nostri testimoni erano tutti coordinati, le ragazze con un abito longuette e i ragazzi con la cravatta. Per la cerimonia abbiamo scelto una pieve medievale nel cuore del Chianti. Gli ulivi circondano la chiesa e abbiamo voluto richiamare queste piante anche con le decorazioni interne sui toni del crema. Per il ricevimento abbiamo scelto il Castello il Palagio. Le composizioni floreali erano un po' rinascimentali con fiori dai toni caldi e frutta di stagione, uva, melograni. L'apparecchiatura manteneva i toni del cipria e del crema. Il tableau de mariage era un omaggio alle nostre città di origine, Roma e Firenze. Ogni tavolo aveva il nome di un film ambientato in una di queste due città. E per il nostro ingresso la scelta di due canzoni della tradizione: "Roma nun fa' la stupida stasera" e "Porti un bacione a Firenze". Per il finale la nostra torta era tutta rossa, piena di frutta con crema allo yoghurt e i petali di un grande fiore erano a forma di cuore. Per i nostri ospiti un ricordo profumato: una lattina di tè con dei blend personalizzati "Appuntamento su Ponte Vecchio" e "La Dolce Vita". Un matrimonio autunnale può aiutarvi a realizzare una storia dai colori diversi.














San Casciano Val di Pesa, Firenze, 6 ottobre 2018 Poi è arrivato il nostro giorno e, come sempre, abbiamo cercato di raccontare attraverso le nostre scelte una storia, la mia, la nostra. I toni delicati del cipria e quelli caldi del bordeaux sono quelli che abbiamo scelto per questo matrimonio di inizio autunno. I nostri testimoni erano tutti coordinati, le ragazze con un abito longuette e i ragazzi con la cravatta. Per la cerimonia abbiamo scelto una pieve medievale nel cuore del Chianti. Gli ulivi circondano la chiesa e abbiamo voluto richiamare queste piante anche con le decorazioni interne sui toni del crema. Per il ricevimento abbiamo scelto il Castello il Palagio. Le composizioni floreali erano un po' rinascimentali con fiori dai toni caldi e frutta di stagione, uva, melograni. L'apparecchiatura manteneva i toni del cipria e del crema. Il tableau de marriage era un omaggio alle nostre città di origine, Roma e Firenze. Ogni tavolo aveva il nome di un film ambientato in una di queste due città. E per il nostro ingresso la scelta di due canzoni della tradizione: "Roma nun fa' la stupida stasera" e "Porti un bacione a Firenze". Per il finale la nostra torta era tutta rossa, piena di frutta con crema allo yoghurt e i petali di un grande fiore erano a forma di cuore. Per i nostri ospiti un ricordo profumato: una lattina di tè con dei blend personalizzati "Appuntamento su Ponte Vecchio" e "La Dolce Vita". Un matrimonio autunnale può aiutarvi a realizzare una storia dai colori diversi.














San Casciano Val di Pesa, Firenze, 6 ottobre 2018 Poi è arrivato il nostro giorno e, come sempre, abbiamo cercato di raccontare attraverso le nostre scelte una storia, la mia, la nostra. I toni delicati del cipria e quelli caldi del bordeaux sono quelli che abbiamo scelto per questo matrimonio di inizio autunno. I nostri testimoni erano tutti coordinati, le ragazze con un abito longuette e i ragazzi con la cravatta. Per la cerimonia abbiamo scelto una pieve medievale nel cuore del Chianti. Gli ulivi circondano la chiesa e abbiamo voluto richiamare queste piante anche con le decorazioni interne sui toni del crema.
Per il ricevimento abbiamo scelto il Castello il Palagio. Le composizioni floreali erano un po' rinascimentali con fiori dai toni caldi e frutta di stagione, uva, melograni. L'apparecchiatura manteneva i toni del cipria e del crema. Il tableau de marriage era un omaggio alle nostre città di origine, Roma e Firenze. Ogni tavolo aveva il nome di un film ambientato in una di queste due città. E per il nostro ingresso la scelta di due canzoni della tradizione: "Roma nun fa' la stupida stasera" e "Porti un bacione a Firenze". Per il finale la nostra torta era tutta rossa, piena di frutta con crema allo yoghurt e i petali di un grande fiore erano a forma di cuore. Per i nostri ospiti un ricordo profumato: una lattina di tè con dei blend personalizzati "Appuntamento su Ponte Vecchio" e "La Dolce Vita". Un matrimonio autunnale può aiutarvi a realizzare una storia dai colori diversi.














San Casciano Val di Pesa, Firenze, 6 ottobre 2018 Poi è arrivato il nostro giorno e, come sempre, abbiamo cercato di raccontare attraverso le nostre scelte una storia, la mia, la nostra. I toni delicati del cipria e quelli caldi del bordeaux sono quelli che abbiamo scelto per questo matrimonio di inizio autunno. I nostri testimoni erano tutti coordinati, le ragazze con un abito longuette e i ragazzi con la cravatta. Per la cerimonia abbiamo scelto una pieve medievale nel cuore del Chianti. Gli ulivi circondano la chiesa e abbiamo voluto richiamare queste piante anche con le decorazioni interne sui toni del crema.
Per il ricevimento abbiamo scelto il Castello il Palagio. Le composizioni floreali erano un po' rinascimentali con fiori dai toni caldi e frutta di stagione, uva, melograni. L'apparecchiatura manteneva i toni del cipria e del crema. Il tableau de marriage era un omaggio alle nostre città di origine, Roma e Firenze. Ogni tavolo aveva il nome di un film ambientato in una di queste due città. E per il nostro ingresso la scelta di due canzoni della tradizione: "Roma nun fa' la stupida stasera" e "Porti un bacione a Firenze". Per il finale la nostra torta era tutta rossa, piena di frutta con crema allo yoghurt e i petali di un grande fiore erano a forma di cuore. Per i nostri ospiti un ricordo profumato: una lattina di tè con dei blend personalizzati "Appuntamento su Ponte Vecchio" e "La Dolce Vita". Un matrimonio autunnale può aiutarvi a realizzare una storia dai colori diversi.














San Casciano Val di Pesa, Firenze, 6 ottobre 2018. Poi è arrivato il nostro giorno e, come sempre, abbiamo cercato di raccontare attraverso le nostre scelte una storia, la mia, la nostra. I toni delicati del cipria e quelli caldi del bordeaux sono quelli che abbiamo scelto per questo matrimonio di inizio autunno. I nostri testimoni erano tutti coordinati, le ragazze con un abito longuette e i ragazzi con la cravatta. Per la cerimonia abbiamo scelto una pieve medievale nel cuore del Chianti. Gli ulivi circondano la chiesa e abbiamo voluto richiamare queste piante anche con le decorazioni interne sui toni del crema.
Per il ricevimento abbiamo scelto il Castello il Palagio. Le composizioni floreali erano un po' rinascimentali con fiori dai toni caldi e frutta di stagione, uva, melograni. L'apparecchiatura manteneva i toni del cipria e del crema. Il tableau de mariage era un omaggio alle nostre città di origine, Roma e Firenze. Ogni tavolo aveva il nome di un film ambientato in una di queste due città. E per il nostro ingresso la scelta di due canzoni della tradizione: "Roma nun fa' la stupida stasera" e "Porti un bacione a Firenze". Per il finale la nostra torta era tutta rossa, piena di frutta con crema allo yoghurt e i petali di un grande fiore erano a forma di cuore. Per i nostri ospiti un ricordo profumato: una lattina di tè con dei blend personalizzati "Appuntamento su Ponte Vecchio" e "La Dolce Vita". Un matrimonio autunnale può aiutarvi a realizzare una storia dai colori diversi.














San Casciano Val di Pesa, Firenze, 6th October 2018Poi è arrivato il nostro giorno e, come sempre, abbiamo cercato di raccontare attraverso le nostre scelte una storia, la mia, la nostra. I toni delicati del cipria e quelli caldi del bordeaux sono quelli che abbiamo scelto per questo matrimonio di inizio autunno. I nostri testimoni erano tutti coordinati, le ragazze con un abito longuette e i ragazzi con la cravatta.Per la cerimonia abbiamo scelto una pieve medievale nel cuore del Chianti. Gli ulivi circondano la chiesa e abbiamo voluto richiamare queste piante anche con le decorazioni interne sui toni del crema.
Per il ricevimento abbiamo scelto il Castello il Palagio. Le composizioni floreali erano un po' rinascimentali con fiori dai toni caldi e frutta di stagione, uva, melograni. L'apparecchiatura manteneva i toni del cipria e del crema.
Il tableau de marriage era un omaggio alle nostre città di origine, Roma e Firenze. Ogni tavolo aveva il nome di un film ambientato in una di queste due città. E per il nostro ingresso la scelta di due canzoni della tradizione: "Roma nun fa' la stupida stasera" e "Porti un bacione a Firenze".
Per il ricevimento abbiamo scelto il Castello il Palagio. Le composizioni floreali erano in stile un po' rinascimentale, in toni caldi e con frutta di stagione, uva, melograni. La mise en place manteneva i toni del rosa cipria e del crema. Il tableau de mariage era un tributo alle nostre città di origine, Roma e Firenze. Ogni tavolo aveva il nome di un film ambientato in una di queste due città.
Per il finale la nostra torta era tutta rossa, piena di frutta con crema allo yoghurt e i petali di un grande fiore erano a forma di cuore. Per i nostri ospiti un ricordo profumato: una lattina di tè con dei blend personalizzati "Appuntamento su Ponte Vecchio" e "La Dolce Vita". Un matrimonio autunnale può aiutarvi a realizzare una storia dai colori diversi.














San Casciano Val di Pesa, Firenze, 6 ottobre 2018 Poi è arrivato il nostro giorno e, come sempre, abbiamo cercato di raccontare attraverso le nostre scelte una storia, la mia, la nostra. I toni delicati del cipria e quelli caldi del bordeaux sono quelli che abbiamo scelto per questo matrimonio di inizio autunno. I nostri testimoni erano tutti coordinati, le ragazze con un abito longuette e i ragazzi con la cravatta. Per la cerimonia abbiamo scelto una pieve medievale nel cuore del Chianti. Gli ulivi circondano la chiesa e abbiamo voluto richiamare queste piante anche con le decorazioni interne sui toni del crema. Per il ricevimento abbiamo scelto il Castello il Palagio. Le composizioni floreali erano un po' rinascimentali con fiori dai toni caldi e frutta di stagione, uva, melograni. L'apparecchiatura manteneva i toni del cipria e del crema. Il tableau de marriage era un omaggio alle nostre città di origine, Roma e Firenze. Ogni tavolo aveva il nome di un film ambientato in una di queste due città. E per il nostro ingresso la scelta di due canzoni della tradizione: "Roma nun fa' la stupida stasera" e "Porti un bacione a Firenze".Per il ricevimento abbiamo scelto il Castello il Palagio. Le composizioni floreali erano un po' rinascimentali con fiori dai toni caldi e frutta di stagione, uva, melograni. L'apparecchiatura manteneva i toni del cipria e del crema. Il tableau de marriage era un omaggio alle nostre città di origine, Roma e Firenze. Ogni tavolo aveva il nome di un film ambientato in una di queste due città.
Per il finale la nostra torta era tutta rossa, piena di frutta con crema allo yoghurt e i petali di un grande fiore erano a forma di cuore. Per i nostri ospiti un ricordo profumato: una lattina di tè con dei blend personalizzati "Appuntamento su Ponte Vecchio" e "La Dolce Vita". Un matrimonio autunnale può aiutarvi a realizzare una storia dai colori diversi.











San Casciano Val di Pesa, Firenze, 6th October 2018Poi è arrivato il nostro giorno e, come sempre, abbiamo cercato di raccontare attraverso le nostre scelte una storia, la mia, la nostra. I toni delicati del cipria e quelli caldi del bordeaux sono quelli che abbiamo scelto per questo matrimonio di inizio autunno. I nostri testimoni erano tutti coordinati, le ragazze con un abito longuette e i ragazzi con la cravatta.Per la cerimonia abbiamo scelto una pieve medievale nel cuore del Chianti. Gli ulivi circondano la chiesa e abbiamo voluto richiamare queste piante anche con le decorazioni interne sui toni del crema.Per il ricevimento abbiamo scelto il Castello il Palagio. Le composizioni floreali erano un po' rinascimentali con fiori dai toni caldi e frutta di stagione, uva, melograni. L'apparecchiatura manteneva i toni del cipria e del crema.Il tableau de marriage era un omaggio alle nostre città di origine, Roma e Firenze. Ogni tavolo aveva il nome di un film ambientato in una di queste due città. E per il nostro ingresso la scelta di due canzoni della tradizione: "Roma nun fa' la stupida stasera" e "Porti un bacione a Firenze".Per il ricevimento abbiamo scelto il Castello il Palagio. Le composizioni floreali erano un po' rinascimentali con fiori dai toni caldi e frutta di stagione, uva, melograni. L'apparecchiatura manteneva i toni del cipria e del crema. Il tableau de marriage era un omaggio alle nostre città di origine, Roma e Firenze. Ogni tavolo aveva il nome di un film ambientato in una di queste due città.
Per il finale la nostra torta era tutta rossa, piena di frutta con crema allo yoghurt e i petali di un grande fiore erano a forma di cuore. Per i nostri ospiti un ricordo profumato: una lattina di tè con dei blend personalizzati "Appuntamento su Ponte Vecchio" e "La Dolce Vita". Un matrimonio autunnale può aiutarvi a realizzare una storia dai colori diversi.











San Casciano Val di Pesa, Firenze, 6 ottobre 2018 Poi è arrivato il nostro giorno e, come sempre, abbiamo cercato di raccontare attraverso le nostre scelte una storia, la mia, la nostra. I toni delicati del cipria e quelli caldi del bordeaux sono quelli che abbiamo scelto per questo matrimonio di inizio autunno. I nostri testimoni erano tutti coordinati, le ragazze con un abito longuette e i ragazzi con la cravatta. Per la cerimonia abbiamo scelto una pieve medievale nel cuore del Chianti. Gli ulivi circondano la chiesa e abbiamo voluto richiamare queste piante anche con le decorazioni interne sui toni del crema. Per il ricevimento abbiamo scelto il Castello il Palagio. Le composizioni floreali erano un po' rinascimentali con fiori dai toni caldi e frutta di stagione, uva, melograni. L'apparecchiatura manteneva i toni del cipria e del crema. Il tableau de marriage era un omaggio alle nostre città di origine, Roma e Firenze. Ogni tavolo aveva il nome di un film ambientato in una di queste due città. E per il nostro ingresso la scelta di due canzoni della tradizione: "Roma nun fa' la stupida stasera" e "Porti un bacione a Firenze".
Per il finale la nostra torta era tutta rossa, piena di frutta con crema allo yoghurt e i petali di un grande fiore erano a forma di cuore. Per i nostri ospiti un ricordo profumato: una lattina di tè con dei blend personalizzati "Appuntamento su Ponte Vecchio" e "La Dolce Vita". Un matrimonio autunnale può aiutarvi a realizzare una storia dai colori diversi.











San Casciano Val di Pesa, Firenze, 6 ottobre 2018 Poi è arrivato il nostro giorno e, come sempre, abbiamo cercato di raccontare attraverso le nostre scelte una storia, la mia, la nostra. I toni delicati del cipria e quelli caldi del bordeaux sono quelli che abbiamo scelto per questo matrimonio di inizio autunno. I nostri testimoni erano tutti coordinati, le ragazze con un abito longuette e i ragazzi con la cravatta. Per la cerimonia abbiamo scelto una pieve medievale nel cuore del Chianti. Gli ulivi circondano la chiesa e abbiamo voluto richiamare queste piante anche con le decorazioni interne sui toni del crema. Per il ricevimento abbiamo scelto il Castello il Palagio. Le composizioni floreali erano un po' rinascimentali con fiori dai toni caldi e frutta di stagione, uva, melograni. L'apparecchiatura manteneva i toni del cipria e del crema. Il tableau de mariage era un omaggio alle nostre città di origine, Roma e Firenze. Ogni tavolo aveva il nome di un film ambientato in una di queste due città. E per il nostro ingresso la scelta di due canzoni della tradizione: "Roma nun fa' la stupida stasera" e "Porti un bacione a Firenze".
Per il finale la nostra torta era tutta rossa, piena di frutta con crema allo yoghurt e i petali di un grande fiore erano a forma di cuore. Per i nostri ospiti un ricordo profumato: una lattina di tè con dei blend personalizzati "Appuntamento su Ponte Vecchio" e "La Dolce Vita". Un matrimonio autunnale può aiutarvi a realizzare una storia dai colori diversi.











San Casciano Val di Pesa, Firenze, 6 ottobre 2018 Poi è arrivato il nostro giorno e, come sempre, abbiamo cercato di raccontare attraverso le nostre scelte una storia, la mia, la nostra. I toni delicati del cipria e quelli caldi del bordeaux sono quelli che abbiamo scelto per questo matrimonio di inizio autunno. I nostri testimoni erano tutti coordinati, le ragazze con un abito longuette e i ragazzi con la cravatta. Per la cerimonia abbiamo scelto una pieve medievale nel cuore del Chianti. Gli ulivi circondano la chiesa e abbiamo voluto richiamare queste piante anche con le decorazioni interne sui toni del crema. Per il ricevimento abbiamo scelto il Castello il Palagio. Le composizioni floreali erano un po' rinascimentali con fiori dai toni caldi e frutta di stagione, uva, melograni. L'apparecchiatura manteneva i toni del cipria e del crema. Il tableau de marriage era un omaggio alle nostre città di origine, Roma e Firenze. Ogni tavolo aveva il nome di un film ambientato in una di queste due città. E per il nostro ingresso la scelta di due canzoni della tradizione: "Roma nun fa' la stupida stasera" e "Porti un bacione a Firenze". Per il finale la nostra torta era tutta rossa, piena di frutta con crema allo yoghurt e i petali di un grande fiore erano a forma di cuore. Per i nostri ospiti un ricordo profumato: una lattina di tè con dei blend personalizzati "Appuntamento su Ponte Vecchio" e "La Dolce Vita". Un matrimonio autunnale può aiutarvi a realizzare una storia dai colori diversi.











San Casciano Val di Pesa, Firenze, 6 ottobre 2018 Poi è arrivato il nostro giorno e, come sempre, abbiamo cercato di raccontare attraverso le nostre scelte una storia, la mia, la nostra. I toni delicati del cipria e quelli caldi del bordeaux sono quelli che abbiamo scelto per questo matrimonio di inizio autunno. I nostri testimoni erano tutti coordinati, le ragazze con un abito longuette e i ragazzi con la cravatta. Per la cerimonia abbiamo scelto una pieve medievale nel cuore del Chianti. Gli ulivi circondano la chiesa e abbiamo voluto richiamare queste piante anche con le decorazioni interne sui toni del crema. Per il ricevimento abbiamo scelto il Castello il Palagio. Le composizioni floreali erano un po' rinascimentali con fiori dai toni caldi e frutta di stagione, uva, melograni. L'apparecchiatura manteneva i toni del cipria e del crema. Il tableau de mariage era un omaggio alle nostre città di origine, Roma e Firenze. Ogni tavolo aveva il nome di un film ambientato in una di queste due città. E per il nostro ingresso la scelta di due canzoni della tradizione: "Roma nun fa' la stupida stasera" e "Porti un bacione a Firenze".
Per il finale la nostra torta era tutta rossa, piena di frutta con crema allo yoghurt e i petali di un grande fiore erano a forma di cuore. Per i nostri ospiti un ricordo profumato: una lattina di tè con dei blend personalizzati "Appuntamento su Ponte Vecchio" e "La Dolce Vita". Un matrimonio autunnale può aiutarvi a realizzare una storia dai colori diversi.











San Casciano Val di Pesa, Firenze, 6 ottobre 2018 Poi è arrivato il nostro giorno e, come sempre, abbiamo cercato di raccontare attraverso le nostre scelte una storia, la mia, la nostra. I toni delicati del cipria e quelli caldi del bordeaux sono quelli che abbiamo scelto per questo matrimonio di inizio autunno. I nostri testimoni erano tutti coordinati, le ragazze con un abito longuette e i ragazzi con la cravatta. Per la cerimonia abbiamo scelto una pieve medievale nel cuore del Chianti. Gli ulivi circondano la chiesa e abbiamo voluto richiamare queste piante anche con le decorazioni interne sui toni del crema. Per il ricevimento abbiamo scelto il Castello il Palagio. Le composizioni floreali erano un po' rinascimentali con fiori dai toni caldi e frutta di stagione, uva, melograni. L'apparecchiatura manteneva i toni del cipria e del crema. Il tableau de mariage era un omaggio alle nostre città di origine, Roma e Firenze. Ogni tavolo aveva il nome di un film ambientato in una di queste due città. E per il nostro ingresso la scelta di due canzoni della tradizione: "Roma nun fa' la stupida stasera" e "Porti un bacione a Firenze". Per il finale la nostra torta era tutta rossa, piena di frutta con crema allo yoghurt e i petali di un grande fiore erano a forma di cuore. Per i nostri ospiti un ricordo profumato: una lattina di tè con dei blend personalizzati "Appuntamento su Ponte Vecchio" e "La Dolce Vita". Un matrimonio autunnale può aiutarvi a realizzare una storia dai colori diversi.











San Casciano Val di Pesa, Firenze, 6th October 2018Poi è arrivato il nostro giorno e, come sempre, abbiamo cercato di raccontare attraverso le nostre scelte una storia, la mia, la nostra. I toni delicati del cipria e quelli caldi del bordeaux sono quelli che abbiamo scelto per questo matrimonio di inizio autunno. I nostri testimoni erano tutti coordinati, le ragazze con un abito longuette e i ragazzi con la cravatta.Per la cerimonia abbiamo scelto una pieve medievale nel cuore del Chianti. Gli ulivi circondano la chiesa e abbiamo voluto richiamare queste piante anche con le decorazioni interne sui toni del crema.Per il ricevimento abbiamo scelto il Castello il Palagio. Le composizioni floreali erano un po' rinascimentali con fiori dai toni caldi e frutta di stagione, uva, melograni. L'apparecchiatura manteneva i toni del cipria e del crema.Il tableau de marriage era un omaggio alle nostre città di origine, Roma e Firenze. Ogni tavolo aveva il nome di un film ambientato in una di queste due città. E per il nostro ingresso la scelta di due canzoni della tradizione: "Roma nun fa' la stupida stasera" e "Porti un bacione a Firenze".
Per il finale la nostra torta era tutta rossa, piena di frutta con crema allo yoghurt e i petali di un grande fiore erano a forma di cuore. Per i nostri ospiti un ricordo profumato: una lattina di tè con dei blend personalizzati "Appuntamento su Ponte Vecchio" e "La Dolce Vita". Un matrimonio autunnale può aiutarvi a realizzare una storia dai colori diversi.
Per il finale la nostra torta era tutta rossa, piena di frutta con crema allo yoghurt e i petali di un grande fiore erano a forma di cuore. Per i nostri ospiti un ricordo profumato: una lattina di tè con dei blend personalizzati "Appuntamento su Ponte Vecchio" e "La Dolce Vita". Un matrimonio autunnale può aiutarvi a realizzare una storia dai colori diversi.











San Casciano Val di Pesa, Firenze, 6 ottobre 2018 Poi è arrivato il nostro giorno e, come sempre, abbiamo cercato di raccontare attraverso le nostre scelte una storia, la mia, la nostra. I toni delicati del cipria e quelli caldi del bordeaux sono quelli che abbiamo scelto per questo matrimonio di inizio autunno. I nostri testimoni erano tutti coordinati, le ragazze con un abito longuette e i ragazzi con la cravatta. Per la cerimonia abbiamo scelto una pieve medievale nel cuore del Chianti. Gli ulivi circondano la chiesa e abbiamo voluto richiamare queste piante anche con le decorazioni interne sui toni del crema. Per il ricevimento abbiamo scelto il Castello il Palagio. Le composizioni floreali erano un po' rinascimentali con fiori dai toni caldi e frutta di stagione, uva, melograni. L'apparecchiatura manteneva i toni del cipria e del crema. Il tableau de mariage era un omaggio alle nostre città di origine, Roma e Firenze. Ogni tavolo aveva il nome di un film ambientato in una di queste due città. E per il nostro ingresso la scelta di due canzoni della tradizione: "Roma nun fa' la stupida stasera" e "Porti un bacione a Firenze". Per il finale la nostra torta era tutta rossa, piena di frutta con crema allo yoghurt e i petali di un grande fiore erano a forma di cuore. Per i nostri ospiti un ricordo profumato: una lattina di tè con dei blend personalizzati "Appuntamento su Ponte Vecchio" e "La Dolce Vita". Un matrimonio autunnale può aiutarvi a realizzare una storia dai colori diversi.











San Casciano Val di Pesa, Firenze, 6 ottobre 2018 Poi è arrivato il nostro giorno e, come sempre, abbiamo cercato di raccontare attraverso le nostre scelte una storia, la mia, la nostra. I toni delicati del cipria e quelli caldi del bordeaux sono quelli che abbiamo scelto per questo matrimonio di inizio autunno. I nostri testimoni erano tutti coordinati, le ragazze con un abito longuette e i ragazzi con la cravatta. Per la cerimonia abbiamo scelto una pieve medievale nel cuore del Chianti. Gli ulivi circondano la chiesa e abbiamo voluto richiamare queste piante anche con le decorazioni interne sui toni del crema. Per il ricevimento abbiamo scelto il Castello il Palagio. Le composizioni floreali erano un po' rinascimentali con fiori dai toni caldi e frutta di stagione, uva, melograni. L'apparecchiatura manteneva i toni del cipria e del crema. Il tableau de marriage era un omaggio alle nostre città di origine, Roma e Firenze. Ogni tavolo aveva il nome di un film ambientato in una di queste due città. E per il nostro ingresso la scelta di due canzoni della tradizione: "Roma nun fa' la stupida stasera" e "Porti un bacione a Firenze". Per il finale la nostra torta era tutta rossa, piena di frutta con crema allo yoghurt e i petali di un grande fiore erano a forma di cuore. Per i nostri ospiti un ricordo profumato: una lattina di tè con dei blend personalizzati "Appuntamento su Ponte Vecchio" e "La Dolce Vita". Un matrimonio autunnale può aiutarvi a realizzare una storia dai colori diversi.











San Casciano Val di Pesa, Firenze, 6 ottobre 2018 Poi è arrivato il nostro giorno e, come sempre, abbiamo cercato di raccontare attraverso le nostre scelte una storia, la mia, la nostra. I toni delicati del cipria e quelli caldi del bordeaux sono quelli che abbiamo scelto per questo matrimonio di inizio autunno. I nostri testimoni erano tutti coordinati, le ragazze con un abito longuette e i ragazzi con la cravatta. Per la cerimonia abbiamo scelto una pieve medievale nel cuore del Chianti. Gli ulivi circondano la chiesa e abbiamo voluto richiamare queste piante anche con le decorazioni interne sui toni del crema. Per il ricevimento abbiamo scelto il Castello il Palagio. Le composizioni floreali erano un po' rinascimentali con fiori dai toni caldi e frutta di stagione, uva, melograni. L'apparecchiatura manteneva i toni del cipria e del crema. Il tableau de mariage era un omaggio alle nostre città di origine, Roma e Firenze. Ogni tavolo aveva il nome di un film ambientato in una di queste due città. E per il nostro ingresso la scelta di due canzoni della tradizione: "Roma nun fa' la stupida stasera" e "Porti un bacione a Firenze". Per il finale la nostra torta era tutta rossa, piena di frutta con crema allo yoghurt e i petali di un grande fiore erano a forma di cuore. Per i nostri ospiti un ricordo profumato: una lattina di tè con dei blend personalizzati "Appuntamento su Ponte Vecchio" e "La Dolce Vita". Un matrimonio autunnale può aiutarvi a realizzare una storia dai colori diversi.











San Casciano Val di Pesa, Firenze, 6 ottobre 2018 Poi è arrivato il nostro giorno e, come sempre, abbiamo cercato di raccontare attraverso le nostre scelte una storia, la mia, la nostra. I toni delicati del cipria e quelli caldi del bordeaux sono quelli che abbiamo scelto per questo matrimonio di inizio autunno. I nostri testimoni erano tutti coordinati, le ragazze con un abito longuette e i ragazzi con la cravatta. Per la cerimonia abbiamo scelto una pieve medievale nel cuore del Chianti. Gli ulivi circondano la chiesa e abbiamo voluto richiamare queste piante anche con le decorazioni interne sui toni del crema. Per il ricevimento abbiamo scelto il Castello il Palagio. Le composizioni floreali erano un po' rinascimentali con fiori dai toni caldi e frutta di stagione, uva, melograni. L'apparecchiatura manteneva i toni del cipria e del crema. Il tableau de marriage era un omaggio alle nostre città di origine, Roma e Firenze. Ogni tavolo aveva il nome di un film ambientato in una di queste due città. E per il nostro ingresso la scelta di due canzoni della tradizione: "Roma nun fa' la stupida stasera" e "Porti un bacione a Firenze". Per il finale la nostra torta era tutta rossa, piena di frutta con crema allo yoghurt e i petali di un grande fiore erano a forma di cuore. Per i nostri ospiti un ricordo profumato: una lattina di tè con dei blend personalizzati "Appuntamento su Ponte Vecchio" e "La Dolce Vita". Un matrimonio autunnale può aiutarvi a realizzare una storia dai colori diversi. Wedding Planning : http://www.cg-eventdesign.it Photo: Michele Monasta Flowers: I Fiori delle Regine Music: Gabriele Savarese Location: Castello il Palagio Catering: Roland's MUA: Elena Pugelli Make up Hairstyle: La Bottega del Capello Dresses: Le Spose di Claudia - Sartoria Vanni Stationery: CS Design - Papier Calligraphy
EMAIL: INFO@CG-EVENTDESIGN.IT
Favours: La Via del Tè

